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  • Francesca Togni

I Millenials: svantaggio o opportunità per l'azienda?

Aggiornamento: 29 ago 2019

Come imprenditore ti sarai sicuramente trovato nella condizione di ricerca di nuovo personale, e in fase di colloquio ti sarai sicuramente imbattuto nella selezione dei cosiddetti Millenials.

Chi sono?

Anche conosciuti come Generazione Y, i Millenials sono tutti coloro che hanno raggiunto l’età adulta nel 21esimo secolo; per tale caratteristica vengono definiti anche "Nativi Digitali", ovvero nati in un mondo dove è già fortemente presente la tecnologia digitale.

Spesso capita di sentir dire che non conviene assumere “i giovani di oggi” perché sembrano svogliati e poco motivati in ciò che fanno. La realtà è ben diversa: è certo che i metodi di gestione del personale “classici” con le nuove generazioni non funzionano più, ed è per tale ragione che i vecchi stimoli e il rigore che caratterizzavano il management fino a qualche tempo fa non sembrano essere più efficaci nei confronti delle nuove risorse.­

I Millenials ragionano diversamente: non cercano a tutti i costi un lavoro, ma si indirizzano verso l’azienda che possiede i loro stessi valori e nella quale possano esprimersi al meglio.

Se consideriamo che oggi in Italia i maggiorenni del 21esimo secolo sono circa 11 milioni e che entro il 2020 rappresenteranno più del 50% della forza lavoro mondiale, è inevitabile compiere quel passo avanti che ci consente di comprendere, puntare e inglobare la Generazione Y nelle nostre aziende come punto di forza e di innovazione.

Dobbiamo tener presente che il Millenial è un individuo digitalizzato, per cui quando si mette alla ricerca di lavoro visiterà inevitabilmente la pagina social dell’azienda. Se non sei presente online il messaggio che stai inviando è chiaro: “non voglio comunicare con te”, “sono chiuso verso i tuoi metodi di comunicazione e informazione”. Al contrario, l’approccio verso questo tipo di candidati deve essere di apertura, dovrai trattarli sempre di più alla stregua dei tuoi clienti, dovrai raccontare loro la tua storia, la tua mission. Dai voce ai tuoi attuali collaboratori che sono l’esempio vivo di ciò che un possibile candidato vivrà una volta inserito in azienda. Ricorda che i Millenials sono fortemente orientati al futuro, si aggiornano continuamente, comunicano istantaneamente, danno feedback e esprimono opinioni a cui tutti possono accedere. Tutti questi fattori possono rappresentare per te un valore inestimabile, tu hai una vedetta in azienda, qualcuno che saprà dirti cosa sta accadendo sul mercato in tempo reale; ma devi saperlo valorizzare.

I Millenials lavorano duro se si sentono partecipi di valori condivisi, desiderano armonia sul posto di lavoro e non vogliono essere considerati dei numeri. Il lavoro che ricercano è “smart”: concedi loro la possibilità di lavorare da casa o, comunque, di avere orari flessibili, senza dover timbrare l’ormai superato cartellino; amano il lavoro in team, sono favorevoli alla condivisione, l’apprezzano e la considerano un valore aggiunto. Hanno necessità di stimoli continui e di essere coinvolti nei processi aziendali, desiderano conoscere la direzione in cui l’azienda sta andando e vogliono sposare il progetto di base che la conduce.

L’innovazione implica un cambio di prospettiva per trasformare cose che possono sembrare una fonte di problemi in una fonte di opportunità.

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