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  • Francesca Togni

La Formazione come strumento per battere la crisi

Perché le aziende oggi vanno in crisi?

Cos’è che non fanno, o fanno in modo errato, per ritrovarsi fuori dal mercato costrette poi a chiudere le porte?

Le aziende oggi finiscono per trovarsi in crisi quando non comprendono che il cambiamento è molto più veloce di quello che credevano: se tu sei fermo mentre tutto il mondo viaggia più rapidamente è certo che la tua azienda andrà in crisi perché diventerà obsoleta. E chi avrebbe interesse a fare affari con un’impresa che offre prodotti o servizi vecchi quando con un click si può raggiungere ed acquistare anche dall’altra parte del mondo?

Viene da sé allora che il fattore fondamentale per avere successo oggi è la velocità di reazione ai cambiamenti esterni: ne è stata la riprova la situazione stessa del lockdown! Chi ha saputo agire velocemente non ha fermato la propria attività e reinventandosi ha saputo cogliere anche grandi opportunità!

E’ dimostrato che la capacità di reazione è strettamente legata alla capacità (e disponibilità) a cambiare: lasciare ciò che è noto per qualcosa di nuovo, diverso. La capacità e disponibilità al cambiamento è strettamente legata alla CONOSCENZA, al sapere, al Know How disponibile dentro di noi.

Ecco quindi che la capacità di rimanere al passo con i cambiamenti o sconvolgimenti del mercato, qualunque ne sia l’origine (crisi economica, cambiamento dei gusti, delle mode, delle esigenze dei consumatori, virus o crescita tecnologica, ecc) dipende dal grado di conoscenza e consapevolezza di ciò che è nuovo, avanzato, migliore... innovativo!!!

E’ indispensabile per l’imprenditore moderno, quindi, avere un piano di formazione personale.

Spesso, nel caos del lavoro e della gestione aziendale, ci si dimentica di studiare, scordando il fatto che formazione è sinonimo di evoluzione e in un mondo che cambia oggi chi non si forma si ferma.

Ogni impresa, e di conseguenza ogni imprenditore che sta al vertice, ha necessità di restare costantemente sul mercato e per gestire il progresso continuo che questo le presenta ha bisogno di formazione continua.

Quella della formazione non è un’azione singola da fare quando si ha tempo o quando vi sono imposizioni statali (come, ad esempio, i corsi sulla sicurezza sul lavoro); la formazione deve essere un vero e proprio percorso con un inizio ma senza una fine. L’aggiornamento costante e progressivo deve accompagnare tutta la vita professionale di un imprenditore che ha deciso di avere successo e che ha ben compreso che restare indietro oggi non è più possibile.

Molti Imprenditori dichiarano che nel corso di un anno non hanno letto alcun libro o partecipato ad alcun corso di formazione, allora come si può pensare di migliorare la propria azienda se prima non ci si prende cura di se stessi? L’AZIENDA E’ LO SPECCHIO DELL’IMPRENDITORE, e la sua evoluzione non può che dipendere da lui.

Di conseguenza risulta inutile parlare di marketing, innovazione, programmi commerciali se prima non si è deciso di evolvere come professionisti e come persone.

Molti invece si esimono dall’intraprendere percorsi formativi perché sostengono che queste attività presentano costi troppo elevati; tuttavia la formazione deve essere considerata come un investimento per l’impresa, come un costo sostenuto per migliorare le performance dell’intera azienda, con lo scopo di creare sia un clima aziendale più favorevole sia di stimolare le performance personali e del team.

Per far evolvere la propria impresa quindi l’imprenditore deve prima migliorare se stesso, anche se ciò richiede tempo e risorse.

Ma cosa si intende per formazione?

Leggere prima di tutto, e poi partecipare a convegni e corsi dove ci si può confrontare con altri Imprenditori e conoscere realtà complementari alla propria.

Relazionarsi con professionisti del proprio calibro, che vivono realtà molto simili, che affrontano il mercato, che subiscono le stesse crisi, che ogni giorno lottano per aumentare fatturato e vendite sono di indubbia ispirazione e motivazione. Condividere con i “colleghi” sensazioni e azioni vincenti può arricchire enormemente un Imprenditore e dargli la possibilità di acquisire competenze che non si leggono sui libri.

L’imprenditore è la risorsa più importante della sua azienda ed è per tale ragione che è obbligato a prendersi cura di sé, costruendo un sistema di relazioni e di auto miglioramento che rafforzi costantemente la fiducia in se stesso e nelle sue potenzialità.

Gli Imprenditori più illuminati hanno già chiaro questo concetto ed è per questo che investono una parte del loro tempo nella formazione di quelle soft skills necessarie ad essere dei Leader migliori ed essere in grado di affrontare costantemente le nuove sfide che il mercato gli pone.

E’ quindi necessario fare i conti anche con il fatto che tanti concorrenti stanno al passo e cavalcano l’onda del cambiamento, per cui rimanere indietro non è certamente la strategia ottimale al raggiungimento del successo personale e aziendale.

Se vuoi battere la crisi e se vuoi che la tua azienda cresca devi aver un programma per migliorare te stesso, per affinare le tue doti da Leader dell’impresa e per rafforzare e aumentare le tue competenze.

La formazione oggi non è e non può più essere una funzione accessoria all’azienda ma la base dei futuri piani di sviluppo e di attacco al mercato a cui deve essere data la giusta importanza e il giusto spazio all’interno della vita aziendale, coinvolgendo in questo processo non solo il vertice ma a cascata tutto lo staff.

E tu, hai un piano di formazione aziendale?

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